domenica 2 settembre 2007

...la rosa...




Una rosa bramava giorno e notte la compagnia delle api, ma nessuna andava a posarsi sui suoi petali.

Nonostante ciò, il fiore continuò a sognare: nelle lunghe notti, immaginava un cielo dove volteggiavano miriadi di api, che si posavano a baciarlo teneramente. Grazie a questo sogno, riusciva a resistere fino all’indomani, allorché tornava a schiudersi con la luce del sole.

Una notte, conoscendo la solitudine che la attanagliava, la luna domandò alla rosa:

“Non sei stanca di aspettare?”
“Forse sì. Ma devo continuare a lottare.”
“Perché?”
“Perché se non mi schiudo, appassisco.”


Nei momenti in cui la solitudine sembra annientare ogni bellezza, l’unica maniera di resistere è quella di mantenersi aperti.


(da Sono come il fiume che scorre di Paulo Coelho)

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