





Percorrendo la strada verso la Plaza de Espana, meta finale di questo nostro giro, ci troviamo di colpo in un angolo spostato nello spazio ed il tempo: un tempio egiziano nel cuore della capitale spagnola, el Templo de Debod. E’ un antico tempio donato alla Spagna dall’Egitto a riconoscenza per l’aiuto dato alla salvaguardia dei tesori egiziani e sorge in un bel parco con un’ampio panorama sulla parte ovest di Madrid. Dal tempio, attraverso un sottopassaggio, si giunge alla Plaza de Espana, una delle più animate. Qui si ergono le moli dell’Edificio Espana e la Torre de Madrid, i due primi grattacieli di Madrid, simbolo del regime franchista.
L’arteria principale della moderna Madrid è il Paseo de la Castellana, un lungo viale alberato proseguimento come abbiamo visto del Paseo del Prado. Percorrendolo, si ha modo di ammirare la Madrid capitale commerciale e amministrativa. E’ il principale collegamento da nord verso sud ed iniziò a svilupparsi nel XIX secolo per merito dell’aristocrazia cittadina che edificò una serie di palazzi estivi da Plaza de Colon verso nord. Qua fra l’altro si trova il Museo Lazaro Galdiano, uno dei tanti musei di Madrid.

Fuori dal centro ci sono dei piccoli ed interessanti musei così come numerosi edifici storici: dalla Puerta de Toledo, un arco trionfale iniziato nel 1813, ai ponti di Toledo e di Segovia sul Manzanares, all’edificio residenziale vecchio stile di La Corrala.. A nord sorge il moderno quartiere commerciale di Azca, con grattacieli e moltissimi negozi alla moda. Vicino si trova uno dei più caratteristici angoli della Madrid dei grattacieli, le Torre Kio, che formano la chiamata Puerta de Europa nella Plaza de Castilla. Sono due torri inclinate l’una verso l’altra, 15° rispetto alla verticale, con un’altezza di 114 m e 26 piani. Sotto queste torri scorre il traffico di Madrid, e credetemi, rimanere fermo al semaforo sotto questa inclinazione fa un certo effetto. E sempre a proposito di questa Madrid proiettata verso il futuro, di notevole rilievo è stata la costruzione dei 4 nuovi terminali dell’aeroporto che lo hanno trasformato nel più grande del mondo per superficie di terminali e a cui si può accedere con la metropolitana, la più grande per ora, nel mondo per estensione e numero di linee.

Reloooj no marques las hooooras, porque voy a enloqueceeeer.....
Ed il mio caro pc è partito senza nemmeno salutare, nemmeno un accenno... è lì, fermo nella scatola che aspetta che decidiamo cosa farcene, buttarlo, come sarebbe logico, o rimandarlo dal suo "dottore" per una impietosa diagnosi.... Quanto mi manca!!... Per carità sono ospite di un signor pc...ma non trovo la mia roba, non trovo nulla e passo il tempo alla ricerca dei programmi che qua non ho, delle foto, delle mie cose....
Sarebbe stato imperdonabile, vero?…
Eccovi la prima...
e, fuori, vicino all’Istituto di Cultura italiano un omino che osserva lo stato degli scavi sotto un vetro in strada….


Dal mio ritorno da Madrid non riesco quasi a trovare tempo per nulla e così appaio qua per un attimo che uso per dire le cose che vorrei nel modo più breve: i pensieri.... e data la mia scarsa sinseticità è un gran bene
... Ora, passando un periodo non tanto leggero, ci vogliono i momenti di riposo, di pausa, in cui il cervello deve poter scappare ed abbandonarsi a qualcuna di quelle cose che sono belle e basta e per me le leggende sono uno dei modi migliori di fargli fare una gran bella vacanza dai problemi attorno
....Eccone qua subito sopra una...





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