martedì 18 agosto 2009

Racconto di una non vacanza di estate (1): in carrozza nel bosco del Gerbasso

Anche se in ritardo inzio oggi la cronaca della vacanza a piccole puntate qua e là nei dintorni di chi, per ora, vacanze non ha... Questo è il resoconto del giro per il Bosco del Gerbasso di Carmagnola in carrozza del 29 luglio scorso...
Si parte dalla Cascina Bricco, una gran bella Cascina con un bar-negozio dove fra tutte le altre solite cose si possono comperare i buoni formaggi della loro produzione o mangiarli in un tagliere con marmellate varie, salame e acciughe con bagnetto verde e deliziarsi con i loro buonissimi gelati.

Nella cascina ci sono percorsi educativi per bambini e ragazzi, giochi, e tante attività poco consuete ormai per la maggior parte di loro: ci sono gli animali tipici della zona, l’orto coltivato , la peschiera e la zona umida dove crescono piante così come quella dove, come tradizione a Carmagnola, si macerava la canapa usata poi per fare le corde, le stalle con cavalli e mucche, gli asini su cui fare un giro e tante cose da vedere e conoscere sui prodotti, animali e coltivazioni tradizionali del territorio…

Nell’attesa di partire giriamo ovunque sotto il sole, sostiamo all’ombra ed al fresco, beviamo e quando ormai pensiamo di lasciar perdere l’idea balzana di prendere una carrozza per far ciò che a piedi avremmo potuto fare forse molto meglio…. si parteeee !



Il mais già bello alto fa sembrare la strada una specie di corridoio dove la carrozza marcia lenta verso il Gerbasso. ..

Arriviamo alle cave…e finalmente si raggiunge il Gerbasso…




E’ stata una piacevole passeggiata nel bosco, un bosco che difficilmente in questo periodo sarebbe stato così verde se non fosse per i recenti temporaloni…

Sicuramente, se avessi fatto una passeggiata a piedi avrei provato ad avvicinare di più il fiume e non mi sarei accontentata di vederlo così da lontano ma la vegetazione mi avrebbe impedito di percorrere a piedi certe parti con erba troppo alta, mi sarei sicuramente stancata :o e, molto importante, sarei stata molto più a lungo esposta alle voraci zanzare che mi adorano…e poi…non avrei potuto provare il brivido di una curva in carrozza presa ad una certa velocità, con conseguente bagno di polvere :D






Ah! le foto non sono il massimo, ma c’era un sole di giustizia che capitava sistematicamente di fronte, ogni volta che si voleva fotografare :D ; si era pur sempre in carrozza con altri passeggeri e non precisamente fermi… Luigi, il mio fotografo della domenica, ha fatto del suo meglio … :D


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