ADELINA E IL VIAGGIARE

Allora un giorno Adelina chiese al nonno
“Nonno, cosa significa
andare per terre sconosciute?
Parlami dei tuoi viaggi
Raccontami ancora delle persone
che hai incontrato”
Gli occhi di nonno Alfredo si rischiararono
e guardarono lontano
Forse
con un po’ di nostalgia
Lui, era stato un grande viaggiatore
un po’ matto anche
E aveva fatto
incontri meravigliosi
E così anche quel giorno
il racconto cominciò
“...i miei viaggi
Oh, quanto sono lontani
i miei viaggi!
E le persone che ho incontrato...?
Chissà che fine hanno fatto...
E’ stato così bello viaggiare Adelina!
La cosa più bella che potessi fare
La cosa che auguro a tutti coloro
che vogliono vivere davvero
Perché viaggiare...
viaggiare è respirare
viaggiare è pensare
E come il respiro e come il pensiero
il viaggiare è fluttuante
libero
vago
ignaro
Viaggiare è incontrare
conoscere
ascoltare
Viaggiare è scoprire
amare
assorbire
Viaggiare è non temere
è cambiare
è andare verso l’ignoto
lasciando ciò che conosci
Viaggiare è crescere
è osservare
è imparare
E’ una musica da ascoltare
E’ una musica da fare
Viaggiare è agire
camminare
andare verso
Incontri la gente più diversa e più strana
La fauna umana ti si allarga innanzi
con tutta la sua bizzarria
Gente mediocre e gente sublime
straricca e miserabile
colta e analfabeta
L’essere umano ti si presenta
nella sua piccolezza
Non sempre nella sua umiltà
Anzi
Le facce che ho incontrato...
Quante facce!
Eppure alcune ti restano dentro
Per sempre
Occhi che ti accompagnano
per tutta la vita
Sorrisi
Mani
Mani di bimbo
mani di madre
mani di prostituta
mani di lebbroso
Mani piagate
mani ingioiellate
mani tinte di henné
mani sporche di lavoro
Ciò che vivi e che incontri
ti permea
ti plasma
ti modifica
Ad ogni nuova partenza
tu non sei più quello di prima
I tuoi occhi
la tua mente
hanno visitato l’altrove
Hanno esplorato nuovi orizzonti
Sfidato nuove avventure
Ciò che immaginavi hai potuto toccarlo
La tua fantasia ha fatto i conti
con la realtà
Questo, Adelina mia cara
è l’andare per terre sconosciute
Navigare con la mente e con gli occhi
Portarli verso l’ignoto
disponibili a cambiare
a diventare altro
senza sapere
senza preventivare”
(Silvia Montevecchi)

1 commento:
Ho fatto un giretto sul sito come tu hai consigliato...e le letture sono davvero belle...
Non so ancora quale sia più nelle mie corde, quale sento più...mia, dovrò rileggere con più attenzione...
Posta un commento