lunedì 13 agosto 2007

...un incontro fortunato...

Ed anche se per un brevissimo tempo, sono riuscita, sempre aspettandomi di rimanere spenta, a fare un giro nel web... ed è stata una gran fortuna... Ora che quasi non riesco a leggere nulla mi sono subito trovata in un sito che meritava.... Si chiama Letture on line e per me è stato un toccasana per l'abbattimento da pc dispettoso.... Lì Silvia Montevecchi ha scritto tanti pezzi bellissimi....Riporto uno qua e se vi piace andate a leggervi il resto, merita veramente la pena... da "Adelina e il nonno"....

ADELINA E IL VIAGGIARE



Allora un giorno Adelina chiese al nonno
“Nonno, cosa significa
andare per terre sconosciute?
Parlami dei tuoi viaggi
Raccontami ancora delle persone
che hai incontrato”

Gli occhi di nonno Alfredo si rischiararono
e guardarono lontano
Forse
con un po’ di nostalgia

Lui, era stato un grande viaggiatore
un po’ matto anche
E aveva fatto
incontri meravigliosi

E così anche quel giorno
il racconto cominciò

“...i miei viaggi
Oh, quanto sono lontani
i miei viaggi!
E le persone che ho incontrato...?
Chissà che fine hanno fatto...

E’ stato così bello viaggiare Adelina!
La cosa più bella che potessi fare
La cosa che auguro a tutti coloro
che vogliono vivere davvero
Perché viaggiare...
viaggiare è respirare
viaggiare è pensare
E come il respiro e come il pensiero
il viaggiare è fluttuante
libero
vago
ignaro

Viaggiare è incontrare
conoscere
ascoltare

Viaggiare è scoprire
amare
assorbire

Viaggiare è non temere
è cambiare
è andare verso l’ignoto
lasciando ciò che conosci

Viaggiare è crescere
è osservare
è imparare

E’ una musica da ascoltare
E’ una musica da fare

Viaggiare è agire
camminare
andare verso

Incontri la gente più diversa e più strana
La fauna umana ti si allarga innanzi
con tutta la sua bizzarria
Gente mediocre e gente sublime
straricca e miserabile
colta e analfabeta
L’essere umano ti si presenta
nella sua piccolezza

Non sempre nella sua umiltà
Anzi

Le facce che ho incontrato...
Quante facce!
Eppure alcune ti restano dentro
Per sempre
Occhi che ti accompagnano
per tutta la vita
Sorrisi
Mani

Mani di bimbo
mani di madre
mani di prostituta
mani di lebbroso

Mani piagate
mani ingioiellate
mani tinte di henné
mani sporche di lavoro

Ciò che vivi e che incontri
ti permea
ti plasma
ti modifica

Ad ogni nuova partenza
tu non sei più quello di prima

I tuoi occhi
la tua mente
hanno visitato l’altrove
Hanno esplorato nuovi orizzonti
Sfidato nuove avventure

Ciò che immaginavi hai potuto toccarlo
La tua fantasia ha fatto i conti
con la realtà

Questo, Adelina mia cara
è l’andare per terre sconosciute
Navigare con la mente e con gli occhi
Portarli verso l’ignoto
disponibili a cambiare
a diventare altro
senza sapere
senza preventivare”



(Silvia Montevecchi)

1 commento:

Luna ha detto...

Ho fatto un giretto sul sito come tu hai consigliato...e le letture sono davvero belle...

Non so ancora quale sia più nelle mie corde, quale sento più...mia, dovrò rileggere con più attenzione...